Programma 2009
- 09.30: Arrivo dei partecipanti e caffé di benvenuto
- 10.00: Messaggio di benvenuto
- 10.05: Discorso introduttivo
- 10.15: "20. compleanno del WEB: una rivoluzione che ha contribuito a dare a tutti le stesse opportunità nella società ?"
- 10.35: "Importanza dell’apprendimento permanente nella società dei media"
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11.00: Gruppi di discussione paralleli I – VI
- Gruppo di discussione I: Utilizzo competente delle TIC e anziani: bisogni e ostacoli
- Gruppo di discussione II: Competenze di base per la vita di tutti i giorni
- Gruppo di discussione III: Specialisti delle TIC al servizio delle persone disabili
- Gruppo di discussione IV: Promozione delle competenze mediatiche
- Gruppo di discussione V: Sicurezza e competenze mediatiche per i più giovani
- Gruppo di discussione VI: Competenze mediatiche transculturali
- 12.30: Buffet
- 13.45: Sintesi dei temi discussi e presentazione delle raccomandazioni elaborate nel qua-dro dei gruppi di discussione
- 14.45: Uno sguardo indietro verso il futuro
- 15.00: Assegnazione del premio “Cavaliere della comunicazione 2009” da parte del Consigliere federale Moritz Leuenberger, patrocinatore dell’evento
- 16.00: Aperitivo
09.30: Arrivo dei partecipanti e caffé di benvenuto
Possibilità di visitare l’esposizione “e-Inclusion” nella sala principale
10.00: Messaggio di benvenuto
Kurt Fluri, sindaco di Soletta
Moderatore: Robert Ruoff, Communication & Cooperation
10.05: Discorso introduttivo
Philipp Metzger, Vicedirettore UFCOM, Capodivisione Servizi di telecomunica-zione
10.15: "20. compleanno del WEB: una rivoluzione che ha contribuito a dare a tutti le stesse opportunità nella società ?"
Josiane Aubert, Consigliera nazionale del Canton Vaud, PS, presidente della Commis-sione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale
10.35: "Importanza dell’apprendimento permanente nella società dei media"
Prof. Dr. Dr. h.c. Ekkehard Nuissl von Rein, Direttore DIE (Istituto tedesco di formazione per adulti), Bonn
11.00: Gruppi di discussione paralleli I – VI
Gruppo di discussione I: Utilizzo competente delle TIC e anziani: bisogni e ostacoli
Organizzato e coordinato da Pro Senectute Svizzera (PS-CH)
Contenuti:
Hans-Rudolf Schelling del Centro di Gerontologia dell’Università di Zurigo esporrà i primi risultati dello studio “Utilizzo delle TIC tra le persone anziane”, commissio-nato da Pro Senectute Svizzera e teso ad individuare le esigenze specifiche degli anziani per un impiego più competente delle TIC, in particolar modo di Internet e del telefono cellulare. In Svizzera, infatti, l’utilizzo delle TIC tra le persone di età superiore ai 65 anni è ancora troppo poco diffuso. Sulla base di quanto emerso dalle discussioni e delle propo-ste formulate dai partecipanti verranno elaborate raccomandazioni specifiche per il supe-ramento degli ostacoli che impediscono alle persone anziane di accedere alle TIC e nel contempo per la promozione delle competenze mediatiche di questa fetta di popolazio-ne.
Obiettivi:
- Presentazione e discussione dei risultati dello studio "Utilizzo delle TIC tra le per-sone anziane”;
- Osservazioni in merito ai risultati esposti e suggerimenti su come superare gli o-stacoli che escludono gli anziani dal mondo delle TIC nonché promuovere le competenze mediatiche di questa fetta di popolazione;
- Elaborazione di raccomandazioni volte ad agevolare l’utilizzo delle TIC per le persone anziane.
Destinatari:
Persone impegnate in progetti che riguardano il rapporto fra TIC e persone anziane, chiunque offre formazioni e corsi sulle TIC o basati sulle TIC, persone anziane interessa-te.
Gruppo di discussione II: Competenze di base per la vita di tutti i giorni
Organizzato e coordinato dalla Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA)
Contenuti:
Verranno inizialmente presentati i progetti in atto a livello nazionale e all’interno dell’Ue che interessano quei gruppi di popolazione che, a causa di competenze insufficienti o addirittura inesistenti, non hanno la possibilità di usufruire adeguatamente nella vita di tutti i giorni dell’offerta inerente alle TIC. Si procederà in seguito alla discussione in piccoli gruppi per elaborare congiuntamente raccomandazioni circa i provvedimenti da adottare.
Obiettivi:
- Presentazione e discussione di diversi metodi per la trasmissione delle compe-tenze (ev. anche presentazione di progetti Ue);
- Elaborazione di raccomandazioni per una trasmissione delle competenze effi-ciente e adeguata al gruppo target.
Destinatari:
Politici, responsabili di corsi di formazione, insegnanti, membri FSEA, associazioni (p. es. Migration, Federazione svizzera Leggere e Scrivere, ecc.) nonché persone interessate.
Gruppo di discussione III: Specialisti delle TIC al servizio delle persone disabili
Organizzato e coordinato dall’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) del Dipartimento federale dell’interno (DFI)
Contenuti:
L’accento è posto sulla familiarizzazione all’uso delle TIC e sullo sviluppo della fiducia in tali strumenti nell’ottica generale delle pari opportunità. Tuttavia, l’obiettivo non è tanto quello di fornire le competenze ai singoli, quanto di adeguare il contesto per agevolare l’accesso di tutti alle TIC. Ciò presuppone la creazione di condizioni quadro che permet-tano a persone con disabilità, anziani e persone con un retroterra di migrazione di usu-fruire anche dell’offerta non concepita esclusivamente per loro. Spesso, infatti, le barriere che impediscono l’accesso a tecnologie e servizi riflettono lacune generali e non indivi-duali (impossibilità di accedere ai locali dove si tengono i corsi, mancanza di materiale didattico ‘senza barriere’, ecc.).
Obiettivi:
- Presentazione del processo di “adeguamento” del contesto, ossia di creazione di condizioni quadro che permettano alle persone con disabilità di usufruire dell’offerta standard;
- Identificazione dei presupposti necessari all’integrazione delle persone con disa-bilità;
- Proposte per la realizzazione di misure concrete o progetti ed elaborazione di raccomandazioni.
Destinatari:
Persone che operano/attive nell’ambito dello sviluppo e dell’offerta delle TIC, chiunque offra formazioni e corsi sulle TIC o basati sulle TIC.
Gruppo di discussione IV: Promozione delle competenze mediatiche
Organizzato e coordinato da Swisscom, dall’associazione Zeitmaschine e dall’associazione CompiSternli
Contenuti:
I cosiddetti “nuovi media” sono davvero così nuovi? In fondo, l’obiettivo delle nuove forme di comunicazione, incarnate dal telefono cellulare e da Internet, è il medesimo dei tradi-zionali mezzi di comunicazione: trasmettere informazioni tra le persone. La novità è costi-tuita dalle loro caratteristiche, dai loro modi di funzionamento nonché dalla loro onnipre-senza: comunichiamo dunque contenuti diversi, in modo diverso. Nasce così l’esigenza di riflettere sul modo in cui può e deve essere insegnato ai vari gruppi della popolazione come utilizzare questi strumenti, sui modelli necessari e sull’adeguatezza delle strutture esistenti. Verranno affrontate le seguenti questioni:
- Chi è responsabile per un utilizzo (competente) delle TIC da parte della po-polazione?
- Quali sono le competenze da trasmettere e in che momento? Ai ragazzi in età scolastica? Agli adulti?
- Come vengono attuati e finanziati i progetti privati?
Obiettivi:
- Sensibilizzazione sulle responsabilità inerenti alla trasmissione delle competenze mediatiche;
- Discussione dei vari modelli, sia formali che informali, per la trasmissione delle competenze mediatiche nonché delle possibilità per la loro promozione e attua-zione;
- Elaborazione di raccomandazioni.
Destinatari:
Persone attive nell’ambito della trasmissione delle competenze mediatiche o interessati all’argomento, insegnanti, istituti che offrono formazioni e corsi sulle TIC e basati sulle TIC.
Gruppo di discussione V: Sicurezza e competenze mediatiche per i più giovani
Organizzato e coordinato dalla Fondazione svizzera per la protezione dell’infanzia ed elternet.ch
Contenuti:
Bambini e ragazzi sfruttano i nuovi media in modo diverso e più intenso rispetto agli adulti. Spesso i genitori sono poco coscienti di quello che i propri figli fanno su Internet o con il telefono cellulare, di quali rischi incorrono e a quali pericoli si espongono.
L’indipendenza e la perfetta padronanza della tecnica di cui danno prova i giovani, non possono essere paragonate alle competenze mediatiche che consentono un utilizzo sicuro e competente dei media e dei loro contenuti. Bambini e ragazzi devono essere sensibilizzati in proposito. Oltre alla scuola, anche i genitori e le varie persone di riferimento sono chiamati a svolgere un ruolo determinante in questo processo. Per primacosa occorre però che essi stessi dispongano delle competenze necessarie.
Obiettivi:
- Sicurezza e competenze mediatiche presso i giovani;
- Tutela della gioventù: limitazione dell’accesso o sviluppo delle competenze mediatiche?;
- Discussione e proposte di soluzione per potenziare le competenze mediatiche dei genitori
- Elaborazione di raccomandazioni
Destinatari:
Persone attive nell’ambito dell’educazione ai media o che si occupano di questioni legate alle competenze ai media o alla tutela della gioventù nel settore dei media.
Gruppo di discussione VI: Competenze mediatiche transculturali
Organizzato e coordinato dall’associazione Web for Migrants e Sociolution, la rete Svizzera di management politico e sociale
Contenuti:
L’utilizzo dei mezzi di comunicazione risulta fortemente condizionato dal grado di formazione e ciò vale anche per i migranti. Generalmente chi vanta una migliore formazione adotta un approccio più critico e più razionale. Tra i fattori che influenzano il tipo di utilizzo dei media ritroviamo inoltre età, sesso, religione, origine, cultura e lingua.
A nostro avviso, per promuovere le competenze mediatiche dei migranti occorre tenere conto delle differenze culturali, religiose, etniche e linguistiche rispetto al Paese di accoglienza. Non si tratta quindi di un problema legato esclusivamente alla formazione. Esso è parte integrante del contesto interculturale e del processo di sviluppo delle competenze linguistiche.
Obiettivi:
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Discussione di varie problematiche:
- Possibilità di creazione di forme di contatto mediale tra minoranze e popolazione locale?
- Possibilità di applicazione delle misure di promozione delle competenze mediatiche alla situazione degli immigrati?
- Identificazione di eventuali ambiti d’intervento comuni?
- Definizione di nuovi ambiti d’intervento?
- Rapporto tra competenze linguistiche e competenze mediatiche?
- Elaborazione di raccomandazioni e misure di promozione.
Destinatari:
Persone che lavorano in ambiti che toccano da vicino i migranti, produttori di programmi incentrati sul tema della migrazione, esperti nel settore delle competenze transculturali, insegnanti, chiunque offra formazioni e corsi sulle TIC e basati sulle TIC.
12.30: Buffet
Visita dell’esposizione dedicata agli attuali progetti di e-Inclusion nella sala principale.
